giovedì 20 marzo 2014

quando il lavoro vieni prima di un figlio.

ci sono delle cose che io nn concepisco, quelle mamme che il lavoro viene prima di tutto anche di un figlio..ora, e' vero che senza il lavoro pochi campano, che per guadagnare la pagnotta bisogna lavorare, ma dipende come.
all asilo che frequenta mattia, parlo spesso cn una mamma in dolce attesa..una mamma molto di frettA ogni qualvolta che usciamo in atrio per i saluti lei incita la bimba a andare via presto perché deve lavorare..sono venuta a sapere che lavora in proprio.
la bimba ci resta sempre male, piacerebbe anche a lei fermarsi cn gli altri amichetti al parco, ma la mamma non la fa rimanere neppure mezzora continua a dirglielo in continuazione.
da qualche giorno non vedo piu' questa mamma...ho visto che chi viene a prendere la bimba e' la mamma di lei, una signora abbastanza giovanile molto di fretta anche lei, le ho chiesto come stava la figlia se avesse avuto problemi con la gravidanza, mi ha detto che l hanno messa a riposo, e che per qualche settimana faticheremo a vederla..mi ha parlato del suo lavoro che e' sempre di corsa che sai non ci si puo' fermare..hanno un azienda a cui non si puo' restare ferme etc...poi cn un sospiro ha detto ma prima la salute del bimbo, da come mi e' sembrato non mi sembrava molto vera nel dirlo..
mi ha spiegato che lavora tutto il giorno e non si ferma mai..che la bimba la vede alle sette e mezza di sera dalla mattina..
il prossimo che arrivera' fara' la stessa fine, andra' al nido a quattro mesi e lo lascera' li' tutto il pomeriggio per poi vederlo anche lui la sera tardi..
la situazione non mi piace, lavorando in proprio potrebbe almeno prendersi qualche ora per questi bimbi...cosa diventi madre a fare se poi li spupazzi in giro e non li vedi mai..?
un conto e' avere davvero la difficolta di dover per forza di cose lavorare tutto il giorno, ma se sei in casa, non lo accetto.
sono convinta che i figli hanno bisogno della presenza della madre e se tua figlia ti chiede un giro sullo scivolo con te, non glielo puoi negare e continuare a dirle che devi andare via perché la mamma deve tornare al lavoro..
anch io lavoro in proprio, ci tengo a precisare che in questo periodo c'e' crisi e quindi il lavoro si e' dimezzato, ma da quando mattia e' nato l ho sempre seguito e anche ora che va all asilo sono io che lo riprendo e mi fermo al parchetto , sono presente ..perche' io sono la madre e ha bisogno di me.

18 commenti:

  1. Bé, lavorare in proprio non è una passeggiata, tu dovresti saperlo bene. Conosco anche io mamme che non possono fermarsi un attimo e non è che non vogliono...è che proprio non possono.

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    1. Ci sono quelle che non possono ma anche quelle che non vogliono...
      Prendersi il tempo per i figli..
      Non sono d accordo quindi quando lasciano i figli tutto il giorno all asilo e la possibilità per stare cnr il proprio figlio ce l hanno

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  2. Guarda io nn porto e nn vado a prendere mai mia figlia all asilo..ma quando a meta pomeriggio torno da lavoro mi dedico a lei...ci sono pero tante mamme che finiscono a sera tardi di lavorare..e un po' costrette un po' si fanno prendere la mano finiscono per mettere in un angolo i figli..capisco,cosa vuoi dire, e lo condivido...io non agirei cosi, credo che le vie di mezzo siano sempre più salutari..lavorare ma senza esagerare, quando hai dei bimbi a cui pensare...
    darling

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  3. Penso che sia difficile dare un parere al riguardo... sono scelte veramente tanto personali! La grande verità di fondo è che i bambini hanno bisogno di noi!!!!

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  4. Ne conosco tante di mamme così, alcune lo fanno per scelta, altre per necessità. Difficile capire fino a che punto sia giusto o sbagliato. Certo, se decidiamo di avere dei figli, poi non possiamo vivere come se non esistessero!

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  5. difficile giudicare. in assoluto sono d'accordo con te, se fai dei figli cresciteli! ma come si fa a giudicare chi non conosciamo bene, che non sappiamo quali difficoltà abbia. è facile avere un'idea, ma molto più tosto vedere su chi calarla secondo me.

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  6. Non sono per niente d'accordo, primo perchè non si può giudicare senza sapere, secondo perchè non credo che tutte le mamme debbano incentrare la loro vita sul figlio. una cosa che poi mi fa proprio rabbia, è che se al posto di quella mamma ci fosse stato un papà, nessuno avrebbe avuto niente da ridire.
    Ilenia

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  7. non ho giudicato ho solo scritto un mio parere.
    vedo troppe mamme di fretta...
    conosco amiche che hanno chiesto un part time pur di stare con il proprio figlio e potevano anche avere otto ore ma magari preferisco prendere qualcosa meno e stare cn il bimbo...
    sono scelte vero..
    questa mamma lavorando in proprio puo' fare una scelta..puo' anche prendersi un ora, perche' lavora per conto suo ..io faccio lo stesso lavoro so come funziona...se c'e' la possibilita' perche' non farlo..
    i nostri figli hanno bisogno di noi, non dimentichiamocelo...preferiscono un abbraccio che un vestito firmato.

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  8. Io sono figlia di genitori che lavorano in proprio da sempre e da piccola sono cresciuta quasi senza di loro. È vero, avevamo tanto benessere economico, viaggi, settimane bianche, cene fuori tutte le settimane, vestiti firmati, scuole private e tantissimo sport e mille corsi per me e fratello. È vero, ci sono mamme che scelgono di non rallentare anche essendo in proprio ma ci sono anche mamme che non possono.Per me questo tema è molto sensibile e penso sempre che non si può fare di tutta l'erba un fascio. Non conosco il lavoro di questa mamma però quello che mi sento di dire è che spesso queste mamme di fretta, non danno nemmeno la qualità ai loro figli, oltre alla quantità che evidentemente manca. Io ho fatto scelte diamentralmente opposte a quelle dei miei, sicuramente in parte ha influito la mia infanzia che io non ricordo con piacere, e ci tenevo a dare a mio figlio la mia presenza, prima che un vestito firmato o una settimana sulla neve. Sono scelte, spesso molte donne questa possibilità però non ce l'hanno, quella di scegliere intendo. Conosco anche donne che hanno chiesto il part time ma è stato loro rifiutato, e soffrono. Io ho imparato che ogni donna è a sè e ogni caso è a sè. e se è vero che un bambino ha bisogno di noi, tantissimo, è anche vero che oggi come oggi la vita costa e la crisi si fa sentire parecchio, perciò per quanto riguarda questo tema mi sento sempre come se camminassi sulle uova, con la paura di fare un passo sbagliato e rompere tutto perchè è un argomento delicatissimo. Io sono solo felice per come ci vanno le cose e di poter stare a casa, accompagno e riprendo sempre mio figlio, lo porto sempre io al parco, io gli faccio la doccia la sera e io lo metto al letto, io gli do il latte e gli preparo la cena. Provo pena per tutte quelle mamme che vorrebbero passare più tempo coi figli ma non possono per ragioni vere e serie, e provo ancora più pena però per quelle mamme che non vogliono passare più tempo del necessario coi figli, perchè non sanno cosa si perdono, ed io ne conosco alcune purtroppo, personalmente. Alla fin fine a pagare sono sempre i bimbi. Ed io ne so qualcosa, quanta terapia mi è costata la mia infanzia non proprio felice, tanta terapia e tanta fatica.

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  9. Presente nel mondo di mamme che lavora in proprio e confermo che e' difficile perché si e' vero che se devi gestire un'emergenza può' anche essere più semplice ed un'ora te la riesci a ricavare ma e' anche vero che lavorare in proprio spesso significa farlo senza orari. Noi non riusciamo ad esempio ad avere una routine settimanale però riesco a ricavarmi dei momenti, anzi voglio ricavarmi dei momenti. Almeno un pomeriggio a settimana e' per loro ed il sabato e la domenica non si tocca. A volte poi riesco a tornare a pranzo e a godermeli un'oretta, altre no, ma all'asilo li porto io tutte le mattine e a riprenderli pure. Potrebbe andar meglio, ma pure peggio, cerco di accontentarmi e di non arrivare alla sera così stanca da non aver la forza di giocare con loro, anche se a volte succede!

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  10. io non sarei così perentoria nel giudizio. Lavorare in proprio non sempre significa potersi gestire il proprio tempo, non si hanno diritti, permessi, ferie, anche essere malati è un lusso. E poi forse questa mamma lo fa per offrire un futuro migliore ai propri figli, più opportunità, prospettive.
    Se tu puoi / vuoi ricavarti più spazio per tuo figlio, non significa che sbaglino quelle mamme che non lo fanno. Anzi, secondo me è opinabile anche il comportamento di chi sacrifica le prorpie ambizioni personali e professionali per i figli e poi quando crescono finisce per farlo loro pesare.
    Insomma, questa volta non condivido.
    Anche perchè, come ha scritto qualcuno sopra, non so quanto tuo marito stia con tuo figlio ma ho il sospetto che sia un pò come quella mamma di fretta e tu non abbia niente da ridire al riguardo...

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  11. gestire figlio e lavoro è sempre molto difficile... io mi ritrovo a fare acrobazie.... ma ogni volta che vedo il sorriso di mio figlio ritrovo il mio equilibrio

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  12. ricambio la visita e mi trovo un argomento scottante...!

    mio marito è come quella mamma, se non peggio..ma quando c'è è un papà speciale. Lavora 12-13 ore al giorno, ma alla sera è tutto per lei. E' un bravo papà, e stanno costruendo un rapporto speciale e bellissimo.
    Io personalmente mi sentirei fuori posto se non potessi seguirla, o dovessi fare la vita che fa' lui. Ma è una cosa che vale per me.

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  13. Vivevo a milano, e ne ho conosciute di donne così. i figli li fanno perchè ad un certo punto "si deve". e subito trovano il modo di sbarazzarsene, con la scusa del lavoro.
    che fastidio mi danno!

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  14. Parere personale:
    1) avere una mamma che lavora a tempo pineo forse non è un bene. Avere una mamma che giudica un'altra persona senza sapere, con un'aria di superiorità che viene da non si sa bene dove neanche
    2) si può essere una buona madre anche lavorando molto. Si può essere una pessima madre anche stando a casa.
    3) meglio avere una madre che lavora, indipendentemente economicamente, che una senza obiettivi che dice a destra e a manca "io mi sacrifico per i figli, io sono mamma a tempo pieno, i miei figli prima di tutto. Donna? no, io sono mamma"
    4) se la mamma fosse stata un uomo nessuno avrebbe avuto niente da ridire. Che, in Italia, i figli si hanno in due, ma il peso è tutto sulle madri. Ancora.
    5) non so che mamma sei, e quindi non so se avrei voluto averti come madre. Come amica, certamente no.

    Carla

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    1. Ripeto e l ho scritto piu di una volta non ho giudicato conosco la persona quindi non e vero che io npn so...primo.
      Secondo neppure io non vorrei averti come amica una persona che non accetta un opionione diversa da magari la tua per me e zero.
      Anna

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  15. E' un argomento complicato... Io lavoro 8 ore al giorno, sono lontana da casa e tendenzialmente non rientro prima delle 18.40 quando esco la mattina alle 7.30.
    E' dura.. molto. Però cos'altro posso fare? E' vero che una dipendente può chiedere il part time ma è anche vero che il tuo titolare te lo può negare e anzi, se insisti a chiederlo può anche iniziare a fare mobbing per farti stare a casa perchè in quanto madre con delle esigenze, nonostante tu faccia bene il tuo lavoro, inizi a diventare un peso per l'azienda.
    Il mio capo è uno di quelli che puoi supplicarlo di darti il part time ma non lo farà a causa di errori fatti in passato ed è uno che quando gli prende la fissa (del tipo "non do più il part time a nessuno) non gli passa, nemmeno se il lavoro è poco e fondamentalmente a tempo pieno non gli servi..
    Quindi cosa fare? Io personalmente mi guardo intorno ma lo sappiamo benissimo tutti com'è, ora come ora, il mercato del lavoro per cui mi tengo quel che ho finchè ce l'ho e corro.
    Se un giorno il boss decidesse di ridurmi l'orario sarebbe perfetto, se un giorno trovassi un part time o anche full time ma vicino a casa altrettanto ma finchè così non sarà non possiamo permetterci di rinunciare a uno stipendio e parlo a nome di tante altre mamme messe come me. Io spero sempre nel tempo di qualità, magari per ora non potrò stare tanto coi miei figli, magari vedranno di più la loro nonna di me ma i momenti insieme a mamma e papà devono essere BEI momenti.

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  16. presente!
    lavoro in proprio e lavoro tanto
    il mio piu' grande sogno sarebbe di poter tornare a lavorare dipendente part-time
    ma non si puo'
    (anzi, devo ritenermi piu' che fortunata già così)

    e mi darebbe molto fastidio sentirmi giudicata come madre per questo
    perchè non posso andare tutti i pomeriggi mezzoretta al parco

    leggendo nei vari commenti si vede che la distinzione in realtà non è tra mamme che lavorano in proprio e mamme che lavorano come dipendenti
    ma tra mamme con piu' o meno impegno lavorativo
    ecco..non credo che sia giusto giudicare una mamma da quanto lavora

    ...anzi... in generale mi chiedo... ma perchè le mamme spesso giudicano le altre mamme?

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