mercoledì 11 dicembre 2013

mamme troppo perfette.?? che ne dite?

ultimamente sto combattendo con mamme che i loro figli sono troppo perfetti...ossia io sono una di quelle mamme che tralascio troppo a non educare al massimo mio figlio.
mamme che non fanno vedere un minuto di tivvu' al proprio figlio...io adoro vedere mio figlio che ride quando guarda la peppa e io intanto riesco a pulire la cucina..(ecco appunto...vena da mamma imperfetta)
a mio figlio do le merendine quelle confezionate..lui adora scartare la carta e buttarla nel cestino finito di mangiarla ( le merendine noooooooooooo, sono troppo velenose)
a mattia mio piace addormentarsi sul divano vicino a me...( noooooooooo nel letto con fiaba O_o )
mattia mio odia farsi la doccia preferisce ancora la vaschetta con i bicchierini da travasare l acqua da una parte all altra ( a tre anni non si puo', mattia dovrebbe farsi la doccia ç_ç)

mi sono senpre chiesta da che e' nato mattia e leggendo un po' di qua e di la...se ho educato mio figlio giustamente fino a ora...la domanda te la poni quando senti le altre mamme che vogliono tirar su i figli troppo perfetti...e tu ti senti quasi da serie B.
quando leggi troppi libri che ti fanno un mazzo sull alimentazione troppo svariata che non va bene.
quando un bimbo si deve addormentare con fiaba...quando un bimbo di tre anni almeno uno sport lo dovrebbe fare...insomma io di tutto cio' non lo sto facendo.
e a volte dico solo a volte mi sento davvero imperfetta...poi quando parlo con le altre mamme e mi dicono tutto cio' che loro fanno con i loro figli e io ovviamente faccio tutto il contrario..rispondo che mia mamma con me tante cose non le ha fatte e sono venuta bene lo stesso...quindi ora spero in mio figlio..

cosa volete che vi dica...secondo me tutta questa tecnologia tutti questi libri...tutti questi corsi hanno fatto davvero rimbambire qualche mamma..

a voi la sentenza.



23 commenti:

  1. Non esistono mamme perfette, ognuna è perfetta a modo suo. Tu continua come ti senti di fare, che i manuali lasciano il tempo che trovano.

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  2. di mamme perfette non esistono...
    io credo invece che molte vengono rimbambite da manuali su come educare etc...
    sono spaventate troppo da come verra' su se non faccio come dicono loro...ecco quello che volevo dire come succo.

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  3. Ti dico solo questo:
    - Edoardo adora Peppa Pig e la guardo volentieri anche io!
    - Edoardo non apprezza la doccia e comunque me lo godo di più quando fa il bagnetto, quindi anche lui nella vaschetta (che è il lavabo grande della lavanderia, la stanza più calda della casa) gioca a travasare!
    - merendine confezionate. Si. Io le compro. Non sempre riesco a preparare dei dolcetti... cerco di guardare i valori nutrizionali, ma quello lo faccio per abitudine su tutti gli alimenti perchè devo stare attenta soprattutto a quello che mangio io!
    E ti dico anche di più... ogni tanto gli compro le patatine fritte di Peppa Pig.
    Quindi ho fatto filotto come mamma imperfetta.

    D'altro canto ci ho anche scritto un post
    http://cartaecuci.blogspot.it/2013/09/vorrei-essere-mamma-pig.html

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    1. però la favola tutte le sere si. Peccato che lui con quella mica si addormenta...
      Anzi ne vuole sempre di più!

      Ops, dimenticavo... per dirti un ulteriore errore: lo addormento nel lettone con noi e poi lo trasportiamo nel suo lettino.
      Alle 4.00 chiama "mamma" e io me lo riprendo ^^

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    2. Bello io e te siamo molto simili...tropPo imperfette ehehehe

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  4. Sacrosanto il diritto di ognuno di educare i figli nella maniera che ritiene più giusta, personalmente credo che la naturalità sia la via corretta, senza tanti estremismi e soprattutto senza demonizzare niente: la TV? La merendina? Un pezzo di cioccolata? Ci sta tutto, nei limiti ma con serenità. :-)))

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    1. Ecco mamma piki ..quella dei limiti e un altro argomento..nel senso che ho si da o non si da la merendina non so spiegargli meglio secondo me parlare di mezie misure e come giustificarsi..parlo anche per me eh

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  5. Ci vuole solo buon senso, la perfezione non esiste! Anche io conosco mamme come quelle che descrivi: una mia carissima amica non ha mai fatto vedere la tv a sua figlia (2 anni e mezzo, coetanea della mia). Il risultato è che la mia ha un vocabolario molto più vasto, perché la cosa discutibile è "parcheggiare" per ore i figli davanti alla tele e farsi i fatti propri. Ma se mentre loro si godono un episodio di Peppa, tu sei lì a due passi che sistemi la cucina ma cmq lo "segui", non vedo cosa ci sia di male. Così come in tutto, con buon senso!

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    1. Il problema e che io non ho parlato di una...ma di tante...come lo stesso discorso per le per le merendine ..
      Io credo che molte mamme coetanee di Mattia lo dicono tanto per farsi vedere ma alla fine li mettono anche loro davanti alla tivù..
      Anche Mattia ha imparato tante parole guardando proporrei dire barbapapa ..
      Poi c e chi come la mamma amica che sua figlioletta ha un anno e dice per ora non voglio metterla davanti alla tivù e quello lo trovo giusto..

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  6. ciao annina, avevo scritto una risposta lunghissima, ma ho cancellato tutto e ti rispondo così:
    Io faccio i biscotti a mio figlio, gli leggo le fiabe e non abbiamo la tv, ma non sono perfetta e non giudico male chi fa il contrario di quello che faccio io. Credo siano scelte. Credo però che le scelte vadano fatte consapevolmente e per dei validi motivi non perchè è la nuova moda del momento.
    Ciao Ilenia

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    1. Bravissima! Non si educano i figli secondo le mode del momento!

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  7. Aahahhahaah tuo figlio sembro io!!
    Mi addormento sul divano mangio schifezze, adoro fare il bagno e sport piscina dopo i 6 anni e adoro la tv!!e mia mamma mi ha sempre fatto mangiare tanta verdura quando ero piccola, qualche cartone animato tipo candy candy, niente favole,niente storie su babbo Natale...Ognuno si orienta secondo me sulle esperienze personali, certo l'esagerazione sempre non è una gran cosa, ma se il bimbo è sereno e state bene insieme...Non ti fissare e paragonare troppo alle altre che poi so di chi ne racconta tante e ne fa mezze di quelle che dice!!

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  8. E basta con queste mamme perfette...non esistono, mentono, fanno finta!
    Mia figlia vede la tv ma legge con me i libri, fa anche lei il bagnetto nella vaschetta per giocare con i tappi e i pupazzetti e cosa gravissima non sono ancora riuscita a toglierle il ciuccio....dici che mi mandano gli assistenti sociali?
    Io con le mie imperfezioni e con i miei numerosi margini di miglioramento credo di essere perfetta per mia figlia...e tu lo sei per Mattia!
    Ti abbraccio Annina!

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  9. I bimbi hanno bisogno di qualche regola, imparano che nella vita ci sono dei limiti e a detta dei pediatri danno loro sicurezza e stabilità, un' educazione alimentare ti assicuro male non fa' se pensi solo che nell' epoca che viviamo sono tante le problematiche legate al cibo ed io ne so' veramente qualcosa :-(
    Il segreto in fondo sta' nella via di mezzo, non crescere il proprio figlio stile rom ma nemmeno stile caserma, il problema è che è molto facile a dirsi e difficilisssimo nella pratica,
    Cresceranno avranno tempo di fare doccie da grandi e se Mat gioca nella sua vaschetta con bicchierini e pupazzi non vedo il problema, anzi avessi il tempo lo farei pure io ;-)

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  10. Ciao. Non sono molto in grado di connettere oggi, perché sono a letto con l'influenza, ma quando ho letto questo post mi sono venuti i capelli dritti (che già sono fikissimi per via delle lunghe giornate in posizione orizzontale!). Quando sono rimasta incinta ho cominciato a subire la valanga di consigli - spesso non richiesti - su quello che avrei dovuto fare e non fare. E già lì quelle che non ho hanno cominciato a girare vorticosamente, visto che i consigli che sono proposti come verità assolute, come dogmi, davvero non li reggo. E così ho cominciato a chiudere fuori dalla mia vita i portatori (non sani) di sfiga, perché la sfiga già ti arriva addosso quando meno te l'aspetti, figurati se la chiami anche! E mi pareva di essere circondata da iettatori! Poi, quando è nato mio figlio, ci sono stati i consigli su allattamento, nanne, pappe, orari, ecc-. Perché, anche qui, un conto è io faccio così perché, ma tu sei libero di fare come credi; un conto è io faccio così ed è così che devi fare anche tu. Drammi perché mio figlio si è bevuto il goccino di latte notturno fino quasi a quattro anni? E allora, dico io, chi si deve alzare la notte? Tu oppure io? Che cos'è una goccio di latte, che poi era davvero una lacrima, se questo ti consente di farlo dormire tranquillo per il resto della notte? Noi la tv la guardiamo, ad orari fissi, prima di cena. La tv non è un demone, se tu come mamma sai cosa tuo figlio guarda. Certo che se lo molli lì e ti fai gli affari tuoi, beh è un altro discorso. Comunque se su Rai Yoyo ci sono cartoni animati che ritengo diseducativi (la programmazione del sabato è terrificante) lo dirotto su un dvd che ho scaricato e selezionato personalmente. Anche le merendine .... Gesù che stress! Ho capito che non si può vivere di merendine, ma se ogni tanto ne mangi qualcuna non muori. Io le fanatiche del bio, le strozzerei tutte!!!!! Bagno o doccia? Ma tutti e due!!! Secondo la voglia e il tempo a disposizione. Il bagno in genere si fa con papà e la vasca pullula di animaletti di gomma e altre amenità!!!!! Ma del resto, poi, chi di voi care mamme disdegna, ogni tanto un bagno rilassante invece della solita doccia rapida? E questo sarebbe un metro di giudizio? Siamo messi davvero bene! Quella degli sport anche è una delle idiozie più grandiose che il genitore moderno è riuscito a concepire!!! Se tuo figlio a cinque anni, non sa già nuotare, sciare, se non pratica almeno uno sport, meglio due, e se non sa già leggere perfettamente uno spartito musicale: è un vero idiota! Quindi proclamo qui MIO FIGLIO E' UN IDIOTA E NE SONO ORGOGLIOSA! E' ora di finirla con questi genitori frustrati, che barricandosi dietro le solite sparate tipo deve abituarsi, gli fa bene, deve socializzare e via dicendo, riempiono i loro bambini di impegni. Le settimane di questi bambini sono tanto che quelle di manager, ma vi pare normale? Mio figlio ha un'unica idea in testa ed è GIOCARE! E quindi quando rientra dalla scuola materna lui gioca e gioca e gioca, con me o con il papà. I bambini è questo che devono fare! Perché devono crescere tanto velocemente, quale fretta c'é? Di questo ho parlato naturalmente con le maestre che sono assolutamente d'accordo con me, perché in fin dei conti è solo questione di buon senso. Ti racconto solo questa, perché mi sto dilungando davvero tanto: ho un amica che ha raccontato al figlio (10 anni) che Babbo Natale non esiste! Ehhhhhhhhhhhh? Perché a dieci anni non si può credere ancora a Babbo Natale! Pure questo tolgono ai loro bambini! Vogliamo commentare?
    Per approfondire http://www.huffingtonpost.it/alicia-bayer-/che-cosa-dovrebbe-sapere-un-bambino-di-quattro-anni_b_4003472.html?utm_hp_ref=tw

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    1. scusa dici che ti sono venuti i capelli dritti e stiamo parlando la stessa lingua...
      quindi non ho capito...allora sei d accordo con me perche da come mi ha risposto io lo sono con te..:

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  11. Certo che sono d'accordo con te! Al 100%. Quando sento parlare di mamme perfette, mi si rizzano i capelli, mi prudono le mani e mi viene il latte alle ginocchia.

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  12. La verità, secondo me, sta nel mezzo.
    Fare un po' di movimento a tre anni, mi sembra giusto per imparare un modo di vivere sano. Però non significa fare chissà che sport, basta portarlo a passeggio spesso, ogni tanto in piscina se se ne ha la possibilità o a correre al parco giochi.
    Alimentazione varia, idem, però mica ogni giorno bisogna inventarsi chissà che ricette sfiziose!
    Quanto a libri e tv, credo che leggere per i bambini sia fondamentale ed è provato che li aiuta a accrescere il loro vocabolario...però bisogna tener conto dei tempi di attenzione dei bimbi a seconda dell'età! I cartoni, li abbiamo visti tutti e no siamo morti, certo da li a passarci il pomeriggio...non credo sia il tuo caso!
    Insomma, equilibrio e buon senso, no?

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    1. Purtroppo la mia risposta di prima non è completa e ho dovuto tagliare delle parti, perché - per limiti di spazio - non mi veniva accettata. Spero di non essere stata mal interpretata. Il movimento è fondamentale, sicuramente. Mio figlio è abituato da sempre a stare all'aperto: noi abbiamo la fortuna di abitare a Trento e in dieci minuti siamo in mezzo ad un bosco. Andiamo in montagna, siamo sempre andati, pure con lui sullo zaino, facendogli fare il riposino nei prati. Il tutto senza forzature, avendo sempre in testa i suoi ritmi e le sue possibilità. E sì, in questo modo si può fare. Tutte le volte che ho visto che lui non era in forma, era stanco o altro, abbiamo rimandato, perché rovinare la giornata a lui o a noi? Di cose da fare ce ne sono sempre comunque. L'anno scorso ha voluto fare il corso di nuoto e ne siamo rimasti sorpresi, perché lui odia l'acqua, però era così convinto che, naturalmente, l'ho portato. Quest'anno non ha voluto ripeterlo, neppure fare altro e va bene così. Purtroppo, in molti casi, sono i genitori che obbligano i figli ad attività che i poveri bambini neppure sopportano. Ho un'amica insegnante e si è trovata a dover consolare l'alunna che odiava il corso di musica impostole dalla madre. Il senso di questa cosa, qual'è? E' dire che la figlia fa musica, potersene vantare, perché cosa potrà rimanere a questa bambina di un'esperienza del genere? Questo è un caso estremo, ma sapete quanti ne potrei raccontare? Il genitore può proporre, certo, ma non costringere. Io resto dell'avviso che debbano essere i bambini a manifestare il desiderio per certe attività. E non credo importi a quale età, semplicemente quando sono pronti. Non è una gara! In questo io sono molto drastica, lo so, ma vi giuro che non mi sono mai permessa di dire ad amiche o conoscenti che dovrebbero fare come me. Io faccio così, perché conosco mio figlio e so che per lui è questa la via da seguire. E' molto sereno. Quello che fanno gli altri, onestamente, non è affar mio. Alimentazione: io la curo molto, ogni giorno cerco di riproporre a cena qualcosa di diverso, soprattutto qualcosa che non abbia mangiato alla scuola materna. Però, se capita la serata pizza o serata piadina tutti insieme davanti al cartone animato, va bene (rituale della domenica sera). Libri sempre e comunque, tanti e vari. E' un momento magico serale cui non rinuncio mai. Tv tutto il pomeriggio? Direi proprio di no. Un'oretta prima di cena. E in estate piena, anche un po' prima del pranzo, perché sono da sola in valle e devo fare il pranzo e lui così rallenta il ritmo (che con 35° è auspicabile). Tanto poi stiamo all'aperto 10 e più ore al giorno! Comunque devo dire che i cartoni di Winnie Pooh, che sono stati gli unici per molto e molto tempo, gli hanno fatto imparare tantissime parole. Quindi anche la tv di buona qualità, può insegnare qualcosa. Infine: grande importanza hanno per noi i viaggi in camper. Ogni volta è un arricchimento incredibile. E' un modo per imparare, divertendosi. Scelgo le mete con cura (non occorre andare chissà dove), ma cerco luoghi interessanti per lui e per noi. La nostra Italia è ricca di opportunità del genere, basta saperle trovare. Ma poi con il camper vivi esperienze che per i bambini sono incredibili: sapete quanto è bello svegliarsi circondati dalle mucche che stanno andando al pascolo?

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  13. Annina, forse te l'ho già detto, ma credimi... le mamme migliori sono quelle come te..."imperfette", ovvero perfette a loro modo.
    Io queste donne non le capisco troppo e nemmeno le approvo: la televisione è uno strumento come un'altro, i bambini vanno educati al suo uso e proibirlo è stupido e dannoso, in quanto l si rende un oggetto "proibito"e quindi tanto èiù desiderabile. Però per fare questo bisogna avere buona volontà,ovvero mettersi lì col figlio e vedere di persona quali sono i programmi che potrebbe guardare e quali sono quelli da lasciar perdere.
    mia mamma ha sempre fatto cosi con noi, sia da piccola che da ragazzine, certo non penso fosse felicissima di sorbirsi qualche puntata di Beverly Hills o i vari cartoni, ma cosi poteva appurare cosa era meglio e cosa no:tipo, i cartoni violenti e con mostri, i visitors, Twin Peaks no;cartoni come Pollyanna, Piccole donne, telefilm come Beverly Hills o Willy o Una mamma per amica sì..
    Stesso discorso per le merendine: una kinder delice una volta ogni tanto ok, dieci al giorno sicuramente fanno male, ma se proprio vogliamo pure dieci litri di acqua al giorno.. e quindi che facciamo, eliminiamo l'acqua?
    I figli troppo perfetti purtroppo mi sa che sono destinati a essere bambini infelici. Mattia- almeno per ora, e si spera anche ins eguito- almeno è un bambino felice.

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    1. però,per fare così, bisogna un po' smazzarsi, rinunciare a un po' di tempo per se stessi,e sopratutto cominciare a prendere in considerazione che il proprio figlio, già da piccolo, può avere gusti e preferenze totalmente diversi da quelli dei genitori...

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    2. E molti non lo fanno (ma questo è un problema loro). In ogni caso ho la convinzione più assoluta che gli sforzi di oggi (che non sono poi sforzi) daranno i loro risultati in futuro. Anzi, ti dirò, i risultati già si vedono e mio figlio ha solo cinque anni.

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