martedì 21 settembre 2010

min stanno letteralmente spaccando il cervello...


72004384lx8np5oggi metto da parte i miei post semplici e sdolcinati.
e apro una discussione che potrebbe interessare chiunque entri di qui...
bhe...la parte e' questa...
come voi sapete diventero' mamma presto e il mio bebe' stara' sempre con me ( per fortuna)non ho nessuno a cui affidarlo a parte il nido quando sara' pronto..felicissima nel farlo niente da dire. ma l argomento in questione sono appunto i genitori i miei genitori..cioe' i nonni.
da qualche settimana sento parecchie amiche gia' mamme che la cosa migliore e' affidarli a loro...eccerto cosi' risparmi denaro e in piu' a te va bene cosi', ma se posso lanciare una lancia a favore anche di chi come me non puo' non credo il mio pupo crescera' male..anzi sono sicura che il nido faccia piu' bene, perche' oltre a diventare un bimbo socievole con gli bambini imparera' la buona educazione e mangiera' piu' genuino e sopratutto fara' molti giochi diddattici che lo aiuteranno nella crescita.
quindi a chi dice che i nonni sono un lusso per i figli ci credo fino a un certo punto...visto che vengono viziati a piu' non posso ..diventano pure cappricciosi quando tornano a casa e sopratutto...non hanno una vita sociale con gli altri bimbi.
e poi c'e' chi si lamneta del fatto che arrivati alla materna il bambino non vuole neppure vederla.
con questo non voglio dire che mio figlio non vedra' la madre del mio compagno o mio padre e mia madre anzi...il mio discorso era altro.
era per dire..che non e' vero che il bimbo deve stare per forza con i nostri genitori..
non c e' legge che lo dice...io sono cresciuta senza nonni. e  vedo che non sono cresciuta senza un minimo di attaccamento verso la famiglia e i grandi valori....

quindi a tutte le mamme che portano i bimbi al nido...non preoccupatevi non siamo le solite sfigate anzi...



49 commenti:

  1. Concordo pienamente con te, Viola avrebbe potuto rimanere con mi mamma ma noi abbimo espressamente voluto che andasse al nido (e solo noi sappiamo quanto ci è costato in termini economici) e non ce ne siamo mai pentiti visto l'eccellente ritorno che ne abbiamo avuto con la bimba.Ovviamernte non mi permetto di criticare coloro che scelgono per i più svariati motivi l'altra soluzione!

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  2. Aspé non generalizzare così. Non tutti i bimbi che stanno con i nonni diventano capricciosi e viziati. Dipende dai nonni.E ti giuro che è la sacrosanta verità.Esperienza mia personale. Io lavoro e quando è nato mio figlio è stato con mia mamma fino a 18 mesi. E lei è stata più brava di me in un certo senso. Non l'ha mai viziato ma lo ha sempre trattato come trattava noi figlie da piccole. Poi spesso lo lasciavo anche con mia suocera per non fare disparità. E lei faceva l'esatto opposto di mia madre, quindi non in linea con il mio metodo educativo.L'unica cosa verissima è che stando con i nonni viene a mancare il confronto con altri piccoli. Ed è SOLO per questo motivo che a 18 mesi l'ho messo al nido. Ha imparato tante cose e stando con quelli della sua età era certamente più felice, nonostante mia madre sia stata perfetta.Quindi ti dico che fai la scelta giusta mandandolo al nido, sarà una grande preparazione anche per quando entrerà alla scuola materna.BACI!

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  3. Ti dirò... fino ai 2 anni i bimbi non sviluppano il lato "sociale" coi coetanei, quindi che stiano al nido o con la mamma o coi nonni la differenza è minima.Io ho la fortuna di avere una mamma e una nipote molto disponibili, se così non fosse avrei stretto i denti (economicamente parlando) e scelto il nido! (io sono cresciuta con le mie sorelle di 12 e 18 anni più grandi fino ai 3 anni)

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  4. Da noi il nido non c'è. E aggiungo che sfortuna altrimenti ce lo avrei mandato. Ho fatto l'iscrizione ai vari nidi dei paesi vicini ma la lista d'attesa era troppo lunga. Ma appena l'asilo del paese me lo ha preso io ho colto la palla al balzo e ce l'ho mandato. Certo i bimbi stanno bene con i nonni e devo dire che sono fortunate le coppie che li hanno. Io non ho nessuno che mi aiuti con i bimbi ma all'asilo sicuramente li avrei mandati lo stesso. Non sono i nonni che devono educare i nipoti, ma i genitori e il nido o l'asilo che sia è la cosa migliore. Prima di tutto è giusto che stia con gli altri bambini, una psicologa mi ha detto che non si nasce sapendo stare con gli altri bimbi, ma si impara standoci. Se stesse sempre con i nonni come pensi che possa imparare? Forse ho fatto un po' di confusione nello scrivere ma spero tu mi abbia capito. In più crescendo sempre con gli adulti pensi che poi si diverta sempre? Io credo di no. Io sono d'accordo con te e non sentirti in colpa della tua decisione, ogni famiglia decide quello che è meglio per il proprio figlio e nessuno ha il diritto di giudicare. Voi sarete fortunati quando avrete voglia di passare un po' di tempo da soli, e così si che va bene, così anche i nonni avranno il tempo di viziare i loro nipoti, ma non di sostituirvi. Ciao.

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  5. mammasprint@:  forse ho scritto male volevo dire alcuni nonni non tutti sono cosi' ma la maggior parte vengono propio viziati da loro..l amica mia ha un bimbo ma la nonna lo ha morbosamente viziato a stare in braccio quando rientra dal lavoro se non e' in braccio della madre inizia a urlare-.oppure sempre alcuni che vengono viziati cn regali a piu' non posso...a me e' bastato vedere la madre del mio compagno le ha gia' comprato mezzo armadio..per il mio pupo mmmfelicissima del suo amore per lui...ma mi chiedo se vivesse in casa dalla mattina alla sera..ç_ç

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  6. che i nonni vizino i nipoti è risaputo.. bisogna vedere fin quando. forse il bello del loro rapporto è proprio questo... senza cadere però nei vizi esagerati...dovresti 'testarli ' un pò :)

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  7. Io non sarei così drasticasono daccordo con mammasprint..dipende dai nonnise c'è la fortuna di averli disponibiliio ho dei bei ricordi di quando da bambina andavo dai nonni(poi avevo la fortuna di avere anche dei cuginetti..quindi non ero l'unica bimba)concordo assolutamente sul fatto che la scuola materna sia necessaria e utilissima,non sono contraria al nidoanche se pensando alle mamme che lavorano a tempo pieno un po' mi spiace che qui in italia non ci siano i nidi aziendali per poter stare un po' più accanto ai propri bimbi nel momento dei loro grandi primi progressi..!vedrai che il nido farà sicuramente bene al tuo piccolo, ma non tralasciare i nonni (non li conosco e do per scontato che siano bravi genitori e nonni..questo lo sai tu) anche loro sono una figura importante per il tuo piccolo

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  8. ciao io sono una di quelle che votano per il nido piuttosto che per i nonni, ma dipende da tante cose, per cui non vc'è una sola verità o una sola cosa giusta da fare. un bacione, erika

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  9. Capisco l'ansia se un figlio venisse viziato troppo dai nonni, però col tempo ho capito che qualche vizietto ci può anche stare, ma di pari passo è fondamentale che i nonni rispettino sempre le direttive dei genitori.A volte per far divertire un nipotino non bisogna necessariamente viziarlo al punto da imbestialire i genitori...Dopo anni di liti con mia suocera proprio sull'educazione di mio figlio, adesso lei ha capito i suoi limiti, e mi tiene mio figlio quando non va all'asilo. E ti dico: non ho mai visto il bambino così felice come in questi ultimi mesi, riescono a passare  del tempo insieme piacevole per entrambi.

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  10. Il nido andrà benissimo! Un abbraccio

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  11. io non ho avuto bisogno nè del nido nè dei nonni ma diciamo che ho deciso di state a casa proprio per dedicarmi a i figli anche perchè mia madre in quel periodo non poteva occuparsene e i suoceri...lasciamo perdere. In ogni caso quando poi mia madre è venuta a stare con noi, non mi sono mai approfittata di lei, nel senso che non do per scontato che i nostri genitori debbano sostituirci per forza. Non mi sembra giusto nè nei loro confronti nè in quello dei nostri figli. Se deciderai di mandarlo al nido dovrà comunque essere una decisione tua e del tuo compagno, anche perchè poi, non per scoraggiarti, ma fra mal di gola, mal di pancia e febbri varie, vedrai che avrai bisogno lo stesso della disponibilità dei nonni! :)))

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  12. Come in gni cosa ci sono i pro e i contro. E' chiaro che andando al nido i bambini crescono più in fretta ( io vedo la mia nipotina) e sanno essere un minimo più autonomi.Però non so l'idea dei nonni io non l'abbandonerei, anche eprchè so che significa avere un rapporto speciale con un nonno/a ed è qualcosa di meravilgioso.Io qualora ne avessi la possibilità opterei per i nonni. Ma solo per una questione di affezione, che al nido mica crescono male i bimbi per carità!Bacione

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  13. ti ho letta da Carmen e sono capitato qua. è un commento di un uomo, quindi parrà fuoriluogo... non ho esperienze dirette , sono cresciuto in una famiglia in cui mia madre faceva la casalinga, ho frequentato l'asilo ad un'età abbastanza avanzata...quindi, personalmente ricordo i nonni ( paterni, materni li ho visti pochissimo )come quell'entità che vedevo la domenica davanti alla pasta al forno e  che negli anni ho visto finire in ospedale e spegnersi...una tantum, magari se c'erano grossi problemi come un ricovero o spostamenti di mia madre in Albania ( i suoi genitori abitavano là ) stavo appunto dai nonni ma niente di più.Invece ho avuto modo di vedere i due figli della mia compagna che in un certo senso si è avvalsa dei nonni solo quando non poteva farne a meno ma erano appunto casi sporadici pur avendo dei genitori disponibili e un bel rapporto creato tra loro e i suoi figli.... sarà che in Germania ( dove abito e dove è nata lei ) la mentalità è molto diversa e non esiste tutta questa grande dipendenza e aiuto tra neo genitori e nonni , comunque , si è sempre avvalsa lo stretto indispensabile di questo tipo di rapporto...e ha sempre optato per delle strutture.Diciamo che ha cresciuto due figli sani, indipendenti, sicuri, poco viziati e ha mantenuto genitori liberi, allegri e disponibili all'aiuto ma senza per questo diventare schiavi del nipotame. io appoggio la tua scelta che ovviamente deve essere presa in comunione col tuo compagno. ma io penso sia giusta e sana. poi ovviamente...una tantum i nonni lo spupazzeranno il bebè e ti aiuteranno, è normale. ma non si muore senza!

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  14. quoto chi dice che non è una scelta così drastica, come sai io lo mando al nido perchè ero costretta dalla situazione...altrimenti non so se l avrei fatto..forse si..ma più avanti....i nonni vanno bene e un po devono viziare, l importante è che mantengano la linea educativa che ha scelto il genitore!!!!!!!comunque il nido fa bene..una volta superata la fase dell inserimento...se è un buon nido può solo fargli bene!!!

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  15. ANNA GUARDA IO NN SONO ANCORA UNA MAMMINA MA LA PENSO COME TE SAI.....VEDO DA ESPERIENZE VARIE.....DI AMICHE E ORA CON I MIEI NIPOTI.IL MASCHIO SEMPRE CON I MEI GENITORI E' CRESCIUTO MOLTO DIVERSO DALLA PICCOLA DELL ALTRO FRATELLO.....LEI  E' SEMPRE STATA CON LA SUA MAMMA E IL SUO PAPINO SI CERTO SE SERVIVA I NONNI ERANO A DISPOSIZIONE MA SENZA INVADERE TROPPO. SE LA SONO PORTATA OVUNQUE ED ORA A 3 ANNI E' UNA BAMBINA SVEGLISSIMA IN TUTTO.NULLA TOGLIERE ANCHE AL MASCHIETTO E' SVEGLIO ANCHE LUI MA TROPPO VIZIATO SECONDO ME..... DEVE SEMPRE AVERLE VINTE...FAI QUELLO CHE RITIENI GIUSTO PER IL TUO BIMBO E NN ASCOLTARE QUELLE CHE TI RIEMPIONO LA TESTA CON LE LORO IDEE....UN ABBRACCIO LADY E NN MANCA UNA CAREZZINA SUL PANCIONE

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  16. Capisco bene cosa vuoi dire... Guarda, io sono stata allevata praticamente dai miei nonni... i miei genitori lavoravano sempre o uscivano per fatti loro quindi sono cresciuta per la maggior parte della mia infanzia con loro... niente da dire, nonni splendidi... certo e' che mi hanno viziata, come tutti i nonni del resto (io poi ero L'UNICA nipote che avevano quindi, ti lascio immaginare...), mi portavamo sempre fuori, a giocare al parco, il gelato, la giostra, insomma le solite cose... Sicuramente e' una comodita', prima di tutto per i soldi e poi perche' lasciandolo con i nonni saresti probabilmente piu' tranquilla tu, come mamma... ti fideresti di piu'...Ad ogni modo, penso che non ci sia cmq niente di male a mandarlo al nido, molte mamme lo fanno e da quello che ho sentito io ne sono uscite soddisfatte... quindi non farti troppe preoccupazioni :) anche se capisco che sia normale nelle tue "condizioni"... ci si preoccupa anche delle piccole cose ed e' giusto.Un bacio!

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  17. Questioni di scelte, questioni di opportunità - a priori non c'è un metodo giusto o sbgliato. Sarà sempre la scelta dettata dal cuore, quella che una mamma sente che sarà la più vera e sentita e quella sarà quella giusta.

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  18. Premetto che non ho tempo di leggere i commenti precedenti e quindi potrei essere ripetitiva, ma voglio raccontarti brevemente la mia esperienza.Sono mamma di due bimbi, attualmente di 5 e 3 anni.Sia i miei genitori, sia i miei suoceri sono lontani e comunque non mi avrebbero potuto stabilmente aiutare perche' i miei ancora lavorano e i suoceri sono impegnati con altri nipoti!!La più grande ha iniziato il nido a 10 mesi, il più piccolo a 6. Sia io che il mio compagno lavoriamo full time. Io sono riuscita ad ottenere un orario comodo a lavoro che mi permette di passare a prenderli a scuola alle 16.00 ogni giorno!Faccio i salti mortali tra casa, lavoro e la loro cura, ma sono felice di gestirmi in totale autonomia e soprattutto vedo che i miei figli sono due bimbini sereni e felici di freyuentare la scuola materna (e il nido prima).Non c'è niente di più bello che vedere i propri bambini con il sorriso che ti salutano al di là della vetrata ogni mattina!!!!Scusami se sono stata un po' prolissa!!!In bocca al lupo per la tua scelta, vedrai che sarà la migliore!!

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  19. Ciao,si, io penso che ogni storia sia a sè e che non ci siano leggi uguali per tutti.L'importante è che l'ambiente in cui vivranno i nostri figli sia sereno e accogliente. In fondo nulla può più della mamma e del papà, il resto è contorno, utilissimo, ma contorno.un bacioGiulia

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  20. io credo che ci siano troppe variabili per poter generalizzare questo discorso: il mio primo bimbo ha cominciato a stare tutti i giorni con i nonni da quando aveva 9 mesi. I miei lo portavano tutti i giorni ai giardini, a giocare con i bambini, non ho dubbi nè sui cibi, nè sui giochi che gli facevano fare perchè so che erano adeguati per la sua età.Non ha avuto problemi ad andare alla materna e ha sempre mangiato tutto, era un bimbo tanto tranquillo ed educato e ora ha cominciato felice la scuola primaria con un pò di grinta acquisita.Il secondo sta con me, non vuole nessuno, non mangia molto, ma appena c'è da giocare e ci sono altri bambini io posso pure sparire. Ai giardini e alle feste sta con tutti, in casa è mammone, penso che quando sarà il momento della materna saranno le maestre a non volerlo perchè anche se è piccolino si comporta già da grande facendo un sacco di caos ovunque si va!Dipende dal bambino, dipende dai nonni, dipende dal nido :)

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  21. ciao cara, sono pienamente d'accordo con te, anche nei post precedenti.alla mia età potrei essere già nonna, se solo i miei figli  e rispettive compagne si decidessero a regalarmi questa gioia, e cmq mi piacerebbe fare solo la "nonna" che è un ruolo ben dicerso dal voler sostituire la mamma. i miei figli hanno frequentato il nido da prima che avessero compiuto.un anno e non mi sono mai pentita, importante è affidarli ad una buona struttura con brave insegnanti! in questo devi essere sempre molto vigile:)ti auguro una felice giornata e ti abbraccio***giulip.s.in entrambe le gravidanze che ho avuto ho lavorato fino agli ultimi giorni, quindi fai bene così, essere attivi è un bene!volevo anche aggiungere che i nonni debbono viziare i nipotini, è il loro ruolo, nel rispetto sempre del volere di entrambi i genitori:)) un bacione**

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  22. Secondo me il discorso è molto ampio e sfaccettato. E' vero che spesso i nonni viziano i nipoti e che li fanno crescere un pò ovattati, ma io credo che i nonni siano anche una grande risorsa. Con questo non voglio dire che sono contraria al nido, anzi è uno stimolo per il bambino che impara fin da subito a relazionarsi con dei coetanei. Dico solo che l'amore dei nonni è una cosa unica, che purtroppo a me è mancata. I miei nonni vivevano lontano e quindi li vedevo una volta tanto: non ho avuto l'opportunità (da piccola) di creare con loro quella complicità che ho creato dopo con mia nonna materna ma che con gli altri nonni purtroppo non si è creata mai. E' per questo che, se dovessi essere io a scegliere, credo che non li priverei di una cosa che purtroppo, per cause di forza maggiore, è mancata a me. Comunque sono sicura che farai la scelta giusta con tuo figlio e auguro tutto il meglio a te e a lui!!! un bacio

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  23. Discorso complesso. In realtà non c'è una regola, dipende dalla qualità dei nonni. Genitori, figli, nonni, al di là dei ruoli sociali sono persone. Se hai stima di tuo padre e tua madre come genitori, probabilmente saranno anche dei buoni nonni. Ed è vero che i nonni con i nipoti sono tendono ad essere più tolleranti, ma questo spesso non è necessariamente un bene.I bambini riescono a crescere "sani" anche nelle situazioni più disperate, talvolta. Un bambino che può contare sull'amore e sulla presenza dei genitori ha gli strumenti necessari per diventare una persona equilibrata, a prescindere dal passaggio che farà, se con i nonni o al nido.Come ogni cosa, il nido piuttosto che l'appoggio dei nonni ha vantaggi e svantaggi. E' inutile elencarli tutti qui adesso. L'unica cosa che conta è prepararti ad affrontare l'esperienza del nido nel migliore dei modi possibile, per voi e per il bimbo. Il resto sono chiacchiere, visto che non hai alternative al momento. Ma stai tranquilla. Che sia con i nonni o al nido, è l'impostazione che tu dai all'educazione di tuo figlio ad essere veramente importante.Ciao Ciao, un bacione

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  24. ciao Annina, spero che i nonni che avrà il tuo piccolo siano veri nonni.

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  25. Non ho figli e penso che non ne avrò mai (troooppo vecchio!!), ma penso che il nido sia una buona soluzione e che tu abbia individuato la giusta motivazione:la socializzazione! I nonni, ci saranno, e se ne avrai davvero bisogno, non credo si tireranno mai indietro.Ti auguro ogni bene, Annina! Te lo meriti, anche per il coraggio che dimostri in ogni situazione.Un sorriso

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  26. Anna ciao...........io sono cresciuta con mia madre e mio padre, non avevo nonni, mia madre andava a lavorare e mio padre mi accudiva........Mia madre aveva 45 anni quando rimase incinta per la terza volta, di me e i miei nonni erano morti.............Certo, l'asilo e l'asilo nido, fà si che i ragazzini si confrontino in un ambienti idoneo alla loro crescita. I nonni dovrebbero fare i nonni quando ci sono e non fare da padre e madre.........Anna non hai aiuti ma l'aiuto più grande sono le tue scelte fatte con coraggio e determinazione.......Fai bene a pensarla così, sai i nonni sono persone dolci e buoni la maggior parte delle volte ma viziano i bambini, pensando che se gli danno ogni cosa che loro chiedono, i bimbi gli vogliono più bene, il bene non si misura in quantità ma si sente la qualità.............Non ascoltare tutte quelle chiacchere da corridoio, tieniti sulla tua linea che fai bene e vai benone.........Mia nipote a 35 anni ed è separata, la Genny la porta all'asilo nido e da quando lo frequenta lei fà meno capricci e mangia tutto, a casa non mangiava niente o quello che gli piaceva.............WWW l'asilo......ci ritornerei ancora pensa te.............Ricordo i riposini accanto agli amichetti, che bei ricordi.............perdonami per la mia chiaccherata ma le tue idee sono le mie.............Buona giornata a te, al tuo amore e al tuo pancine amoroso!!!

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  27. Si fa quel che si può.Il nido a mio parere aiuta un bambino molto più che stare con i nonni, purchè però il loro affetto non gli manchi del tutto.

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  28. Guarda, il fatto che con i nonni siano viziati è un luogo comune da sfatare, perchè i nonni viziano quando hanno i nipoti "in visita" per qualche ora, ma ti assicuro che tenerli tutto il giorno significa, anche per la loro stessa incolumità mentale e fisica, imporre regole! e nel mio caso devo dire che vizio più io i miei figli di quanto non lo facciano i miei suoceri! poi, certo, dipende anche da come sono fatti i nonni, ovvio, io devo dire che mi ritengo fortunata.Quanto alla questione nido, tanto dibattuta, non penso nemmeno io che faccia male al bambino e ritengo che sia una scelta giusta come quella di affidare i propri figli ai nonni (se ci si fida).Per l'inserimento alla materna ti assicuro, ancora, che non c'è gran differenza! la mia prima figlia ha pianto fino a Natale, la seconda già il primo giorno mi ha salutata a malapena! ergo....fai la tua scelta a seconda di quello che ti dice il cuore e che ritieni più opportuno, non essere così fiscale e imbrigliata nei luoghi comuni!! i figli crescono comunque e noi mamme spesso ci facciamo troppe pippe mentali!!!Ciao e in bocca al lupo!Silvia

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  29. allora ti posso dare la mia esperienza. Io sono al quarto bimbo e ti posso dire che già per la terza ho scelto il nido e poi la materna. Beatrice amava stare con i bimbi e mangiare a scuola quindi per me non è stato difficile lasciarla e poi era la terza. Di lavoro ne avevo tantissimo e quel tempo speso nel nido era santo e benedetto.Per Matteo che è il primo ho scelto i nonni, in quanto io ancora nn lavoravo tutti i giorni e poi era comodo dal punto di vista finanziario. Beh a vizi ne ha presi parecchi. Ed erano i miei genitori quindi discussioni su tutto. Lo inseguivano per mangiare, io insistevo perchè stesse seduto a tavola e nn fosse imboccato. Faceva la nanna in braccia dopo l'anno di età e io volevo un pò di indipendenza, il lettino rimaneva il posto migliore. Insomma tante discusssioni. Quando è andato alla materna un disastro ma nn dipendeva dal fatto che è stato con i nonni ma dalla sua scarsa indipendenza dovuta alla situazione di super coccolato.Beatrice invece che ha toccato subito il nido dopo l'anno ha avuto un percorso diverso ed ha imparato molto a scuola. Insomma questo per dirti che nel mio caso per il primo i nonni hanno un pò influito mentre per Bea è andata meglio. ( Non ti ho parlato del secondo perchè nn ci è andato, è stato malato d'asma e ha saltato anche il primo anno di asilo)Io ritengo che la scelta migliore sia quella che senti dentro. I nonni sono importanti anche perchè quando starà male saranno i primi che chiami quindi nn escluderli a priori ma fargli capire che tu sei convinta della scelta del nido poi per qualsiasi problema loro rimango i primi referenti. Li fai sentire importanti senza escluderli.http://sgrillozzin.iobloggo.com/il blog della mia bimba

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  30. Annaio sono nonna di due bimbe che hanno frequentato l'asilo nido perchè mia figlia ha sempre pensato, giustamente come te, che fosse meglio.Certo ha un costo molto alto ma è transitorio, un paio d'anni ed escono dal nido che sono bambini indipendenti quindi già pronti per affrontare serenamente la scuola materna.Quindi Annina io approfo pienamente la tua decisioneciaooo

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  31. Anche io, un giorno (forse chissà quando), porterò il bimbo all'asilo..Come dici tu, la comodità di avere dei nonni che li guardano fa risparmiare un bel pò di soldini (mia cugina la manda al nido e le costa un sacco!); per del resto, se non è possibile il nido va benissimo.D'altronde è stato istituito proprio per loro, no?

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  32. Io non mi sono mai posta il problema perchè i miei genitori e i miei suoceri sono lontanISSIMI. L'ho sempre vista come una bella fortuna perchè in questo modo non interferiscono su come educhiamo i figli. Ma allo stesso tempo, in casi di imprevisti, non aver nessun caro vicino è un bel peso.Io non sono pro o contro il nido. In caso di necessità ce lo manderei (come ho fatto io quest'anno), ma visti i costi lo vedo come un lusso che non tutti possono permettersi. Penso che in molti lasciano i figli ai nonni proprio per questo motivo. I miei suoceri sono ansiosi: a loro non li lascerei mai! Le nipoti di mio marito sono cresciute piene zeppe di paure e questo non mi piace.

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  33.  Io sono pienamente d'accordo con te. I nonni sono importanti nella vita di un bambino ma è meglio se non si sostituiscono ai genitori nell'educarli. Vengono su troppo viziati.Va benissimo un nido, l'importante è assicurarsi che sia un luogo sano e gestito da persone serie ed umane.Buon autunno Annina.

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  34. Quando mia figlia era piccola, non ho avuto questo problema per il semplice motivo che non lavoravo e quindi la bambina se ne stava a casa con me. Ma per esperienze condivise con altre mamme, credo che l'unica cosa che dovrai mettere in conto di prenderti giorni di permesso ogni volta che il tuo piccolino si ammalerà, perché purtroppo questo è il rischio quando i bimbi cominciano presto a vivere in comunità ... da piccoli poi hanno meno difese immunitarie. 

    Per il resto, probabilmente hai ragione, i bimbi che vanno al nido, maturano abbasstanza velocemente e quando cominciano la scuola dell'infanzia di solito sono già abbastanza avanti rispetto ad altri bimbi che invece sono rimasti in famiglia. Poi comunque ritengo che sia soggettivo, dipende da bambino a bambino, mia figlia ad esempio è stata precocissima nel linguaggio e in tante altre altre cose e quando è arrivata all'asilo era più avanti di molti altri pur essendo rimasta sempre a casa con me. Ogni bambino è un caso a parte e hai i suoi tempi e la sua personalità. Ed è bello e giusto che sia così.

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  35. Dipende...Da come sono le Persone che poi diventano Nonni.Dipende:)Un bacio

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  36. Io sono nonna e tra i commenti ho letto parole che fanno male, forse sono cose che ogni mamma capirà quando diventerà nonnaComunque dico solo una cosa Annina, la mamma sei tu e sei tu che devi decidere il meglio insieme a tuo marito per il vostro bambino.I nonni sicuramente non potranno mai sostituire i genitori, perchè il loro ruolo è un altro.Essere nonni non significa viziare ma,  dare amore e coccole in modo che il bambino cresca sereno e sicuro, e da educare in base alle indicazioni  dei genitori.Questo è ciò che porto avanti io con tutto l'amore che ho dentro.Una nonna 

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  37. Eccomi!!!!Avevo già letto il tuo post mentre ero via con cellulare, ma non sono riuscita a rispondere.. così ti rispondo ora.Io sono pienamente d'accordo con te: meglio il nido dei nonni. I motivi sono gli stessi di cui parli tu: i nonni lo viziano, gli danno quello che vuole, lo prendono in braccio ad ogni capriccio e poi, la sera, tocca a noi sopportare i capricci del bimbo dopo che i nonni l'hanno viziato. La sera al ritorno dal lavoro siamo stanche e non è bello sentir piangere il proprio bimbo!! Così secondo me il nervosismo aumenta.Nel nido invece il bimbo cresce un po' più indipende, meno lagnoso, meno frignone e viziato.Poi ovviamente se i soldi per il nido non ci sono, vanno bene anche i nonni; sarà un'ipocrisia, però bisogna pur dar da mangiare al proprio figlio.Insomma: io sono pro nido, è anche per questo che ho scelto il nido al posto della baby sitter (che è quasi come i nonni a volte perché anche lei tende a viziare il bimbo).Scusa del ritardo!

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  38. Anna, il copia incolla che ho usato all’inizio del mio post non è un’accusa contro una mamma in particolare, ma solamente l’introduzione all’argomento del dubbio: nido o nonni. Leggendo il tuo post e tutti i commenti lasciati dalle mamme, mi ha colpito il luogo comune che è meglio il nido dei nonni poiché questi ultimi non sarebbero adatti a tenere con loro i nipotini causa vizi e privilegi vari che i bimbi avrebbero dai nonni, con grave conseguenza per la loro crescita ed educazione. Non potendo, per ovvi motivi di lunghezza, replicare con un commento nel tuo blog, anche se sinteticamente l’ho fatto, ho ritenuto scrivere un post nel mio blog dedicato alla mia nipotina e, come già detto, il commento della tua visitatrice è solo l’introduzione all’argomento.Ciao.Una nonna

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  39. tu hai scritto che noi siamo aride.. questo non e' bello nessuno qui ha mai detto qualcosa di cattivo e acido nei riguardi delle nonne..ci mancherebbe, in fondo sono i nostri genitori e nostri suoceri...forse dovevi scrivere quel post in altra maniera....cosi' hai fatto accuse molto cattive.

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  40. Incuriosito dall'argomento mi sono permesso di passare....Io ho 3 figli e tutti e tre hanno frequentato il nido iniziano dai 7 ai 10 mesi di età. La mia esperienza è più che positiva. Personalemente non avrei affidato i miei bambini ai nonni e nemmeno li avremmo tenuti a casa se mia moglie non avesse lavorato. I nonni a mio avviso devono fare i nonni (scusa il gioco di parole!), ovvero vedere i bambini, tenerli qualche volta, goderseli part-time! Non sostituirsi alla famiglia nella quotidiana gestione di un figlio. Inoltre il nido è un valore aggiunto notevole se consideriamo le maggiori opportunità che può dare ai nostri figli: giochi, attività pedagogicamente valide, senso di cumunità, regole preziose che inevitabilmente "regolarizzano" "sonno e pappa". Non è una crociata contro i nonni, ne contro i genitori che non se la sentono di affidare i propri figli ad "estranei", è una considerazione personale sulla base di qualche esperienza passata. Inoltre non capisco perchè non ammettere che i bambini che hanno vissuto al nido sono privilegiati quando approdano alla materna...è la pura verità! E se si parla con le maestre loro dopo un giorno sono in grado di dirvi quali sono stati a casa con mamma/nonna e quali vengono dal nido. Le differenze, per forza di stimoli, ci sono! I miei figli sono sempre stati sereni, felici ed hanno appreso tantissimo negli anni di nido. Al contrario, a casa, molte cose non le avrebbero avute. Forse, la butto li, si eviterebbero anche tante intromissioni che spesso fanno male alle coppie. Generalizzo volutamente, ma la scelta non va fatta solo per risparmiare soldi, ne per paura...meglio aprire gli occhi e valutare bene. Conosco persone che hanno tenuto a casa il primo figlio e mandato al niido il secondo. Loro, che hanno entrambe le esperienze, ora dicono che avrebbero fatto bene a mandare anche il primo! Hanno apprezzato le differenze e goduto i frutti di questa scelta (e non sono pochi!).Aggiungo, scusandomi per la lungaggine, che è vero che i bambini non sviluppano il "lato sociale" fino ai 2 anni, ma le attività di manipolazione e scoperta a casa ce le sogniamo! Oppure, solo per fare un esempio,  qualcuno ha una piscina di farina di mais in cui farli giocare? Eh eh!Mi scuso se, senza invito, ho sbirciato anche in questa casa....

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  41. Arrivo al tuo blog dopo aver letto di discussioni forse un po' accese sul tema, qui e altrove.La mia esperienza si basa su una nonna super disponibile ma anche sull'asilo nido che mio figlio frequenta part-time al mattino.A dire il vero io non credo di possa dire "sono meglio i nonni" "è meglio l'asilo". Sono due esperienze diverse, che non si possono paragonare, uniche e quindi migliori nella loro unicità.Sono esperienze che, per chi ha la possibilità, andrebbero considerate come complementari.I nonni sono il nido, il conforto, le coccole, la saggezza, i vizi. L'asilo è la socializzazione, la vita comune, le prime esperienze fatte sulle proprie gambe.Le stesse educatrici ci hanno consigliato, se possibile, di conciliare le due esperienze e noi avendo appunto una nonna disponibile siamo stati soddisfatti della scelta.Non sempre i nonni danno solo vizi. Nel nostro caso mia mamma segue la nostra stessa linea educativa, anche perchè sa bene che riempiendolo di vizi poi finirebbe per passare la giornata tenendolo in braccio o riparando ai suoi danni. Certo poi se lui mette le mani sui vetri magari si sente dire "ma sì tanto nonna poi pulisce", ma questi per me non sono vizi.Scusa il sermone, ma io ero una molto pro-nido prima di avere un figlio e invece quest'esperienza mi ha offerto una visione della via di mezzo che prima non conoscevo.

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  42. Nel mio mio post non accuso nessuno, eccetto un'espressione comune, scritta non sempre con le stesse parole, ma che grosso modo, formula il concetto che tutti i nonni viziano i loro nipotini. E questo concetto, viene rimarcato in almeno tre quarti dei commenti al tuo post. Sentirmi, come nonna, preferita all'asilo nido, perchè non so educare, perchè vizio, perchè dò porcherie da mangiare, mi ha ferito profondamente. Sto difendendo la categoria delle nonne che sanno educare, che non viziano, che preparano cibi genuini. Tutto qui. Nel mio post non parlo male delle mamme che portano i bambini al nido. Leggi bene eh!

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  43. Che poi, scusate, ma tutta questa bagarre sul nido è davvero una cosa inutile! come se quell'unico anno di nido consapevole (visto che fino a 2 anni non socializzano) fosse la linea di demarcazione tra l'indipendenza e la "bamboccionaggine" (scusate il termine forzato)!Cavoli, stiamo parlando di 1 ANNO, in fondo, di una goccia nel mare della vita di un bambino! per cosa? perchè si inseriranno alla materna una settimna prima degli altri? (sì perchè tanto poi la crescita è la stessa, che abbiano giocato nella sabbia a 2 anni o a tre!), perchè non saranno viziati dai nonni? (NON TUTTI LO FANNO, QUINDI LE GENERALIZZAZIONI DANNO SOLO NOIA!!!).Quindi meno ciance, meno scusanti e meno scuse! se uno vuole mandare il proprio figlio al nido lo faccia e basta, ponderandolo in base alle SUE necessità e idee, senza generalizzare!I veri problemi vengono dopo! quando ti senti rispondere da una settenne come ti aspetteresti da una quindicenne e ti rendi conto che lo fa sia chi è andata al nido sia chi è stata coi nonni, pensi che tanti problemi che ti facevi erano solo pippe mentali!!!!

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  44. Scusate l'intromissione, vorrei soltanto portare la mia esperienza personale.Io sono stata cresciuta dai miei nonni paterni, due persone veramente eccezionali. Non credo di esagerare dicendo che quando è morta mia nonna per me è come se fosse morta mia mamma.Loro mi hanno cresciuta. Abitavano dall'altra parte della strada e trascorrevo il 90% del tempo con loro. I miei genitori lavoravano tutto il giorno e i nonni si occupavano di me anche quando ero ammalata (se avevo la febbre o stavo male mi fermavo sempre a dormire nel lettone con mia nonna perchè mia mamma "poverina" il giorno dopo doveva lavorare e doveva dormire). Mi portavano e mi venivano a prendere a scuola, mi preparavano da mangiare, trascorrevo tutto il pomeriggio con loro fino a sera, mi raccontavano le storie e sì, mi viziavano. Li adoravo.Sono sempre stata una bambina dal carattere introverso, timida, per me allontanarmi da casa e dai nonni (non dai miei genitori) era una tragedia. Ho frequentato pochissimo la scuola materna e in prima elementare la maestra nei colloqui con mia mamma le diceva che ero davvero troppo timida e facevo molta fatica a socializzare. Ricordo che mi sentivo molto a disagio e soffrivo.A 10, e sottolineo 10 anni, per aiutarmi i miei genitori sentendo il mio parere decisero di mandarmi in colonia per due settimane in montagna. Ho iniziato a patire il giorno stesso della partenza. Alla sera mi coricavo in quel letto non mio piangendo perchè pensavo che in realtà i miei genitori mi volessero abbandonare, gli altri bambini durante il giorni giocavano e si divertivano e io mi rintanavo in un cantuccio a piangere perchè non c'erano i miei nonni: A 10 ANNI!!Ho sofferto tantissimo, ho persino smesso di mangiare per alcuni giorni, poi vedendo che effettivamente stavo deperendo mi hanno permesso di telefonare a casa perchè mi venissero a riprendere.Quando sono tornata a casa mia mamma mi ha fatto una sfuriata nera perchè tornando prima avevo rovinato tutti i loro piani, non una parola di comprensione o almeno un "perchè hai fatto così?"Non voglio che mia figlia debba soffrire come ho sofferto io ed è per questo che l'ho mandata al nido all'età di 1 anno: è una bimba serena, felice e so che quando io non ci sono lei è tranquilla e allegra.

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  45. Scusami Befonuta, ma tra due estremi c'è sempre una via di mezzo, ti pare? nel tuo caso chi è da colpevolizzare sono i tuoi genitori che hanno delegato coscientemente la tua educazione ai nonni, ma spero che il tuo caso sia uno su un milione!!! io non mi sognerei neanche lontanamente di lasciare i miei figli a dormire dai nonni quando sono malati e nemmeno quando sono sani se non in casi eccezionali o x qualche giorno di vacanza.Mi sembra davvero che ci sia una sorta di esagerazione in molte affermazioni che si fanno.Perchè non ci si limita semplicemente a valutare caso per caso  e poi a decidere di conseguenza?

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  46. Infatti io non ho voluto generalizzare, ho semplicemente riportato la mia esperienza personale che so benissimo essere molto particolare e mi auguro unica.  L'ho specificato fin dall'inizio del mio commento.Se poi non si vuole si può sempre non leggere.

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  47. Io ho 2 cugine una  che viene tenuta da mia nonna xk mia zia lavora e l'altra che va all' asilo nido anke se mia zia è a casa...e devo dire ke quest ultima è una bambina molto socievole, cn cui si c può giocare è dolcissima e per niente capricciosa... mentre l altra è una bambina troppo capricciosa viziata non fa toccare i propri giochi ed è tutto suo... questa è la dimostrazione che certe volte è meglio mandarli in degli asili xk imparano a divdere le cose a giocare e crescono anche meglio... perchè i bambini poi anke se le nonne sn le persone più splendide del mondo poi si annoiano...cmq sia... c'è da dire che c'è gente che le proprie cose le ingigantisce e possibilmente questa madre della tua amica poverina è priva di fare ciò che vuole xk deve tenere il neonato...  ma cmq è tutta una questione d mentalità ... sfortunatamente c 'è molta gente chiusa di comprendorio...  

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